Feroleto della Chiesa è un comune della provincia di Reggio Calabria, nella Piana di Gioia Tauro, a circa 70 km da Catanzaro e a circa 18 km dal mar Tirreno. Non va confuso con Feroleto Antico, che appartiene invece alla provincia di Catanzaro e occupa gran parte dei risultati di ricerca. La distinzione ha conseguenze pratiche: chiese, patroni e feste spesso attribuiti al borgo reggino appartengono in realtà all’altro paese. Chi organizza una visita rischia quindi di cercare monumenti che qui non esistono.
In breve
- Area: Piana di Gioia Tauro, a pochi chilometri da Laureana di Borrello.
- Luogo di culto principale: la chiesa matrice del centro storico.
- Gita consigliata: Nicotera, con percorsi ad anello da 7,3 e 8,5 km.
- Pasto completo nei dintorni: 25-35 € a persona, vino locale compreso.
Dove si trova Feroleto della Chiesa (e perché non è Feroleto Antico)
Il borgo sorge nell’entroterra della Piana, tra colline coltivate a ulivo, vicino a Laureana di Borrello. Feroleto Antico, al contrario, si trova in provincia di Catanzaro, in un territorio orientato verso lo Ionio e prossimo al Parco Nazionale della Sila. Si tratta, perciò, di due comuni distinti per provincia, paesaggio e tradizioni locali.
Nelle ricerche sul campo incontro spesso lo stesso equivoco: visitatori convinti di trovare nella Piana la Chiesa di San Pietro, datata al XIII secolo, oppure Santa Maria Maggiore. Entrambe, tuttavia, appartengono a Feroleto Antico, così come la festa patronale di San Silvestro, il 31 dicembre. Anche la stima di circa 2.050 abitanti riguarda il comune catanzarese.
Per capire a quale paese si riferisca un testo, conviene controllare tre indizi:
- la sigla provinciale (RC oppure CZ);
- il mare citato (Tirreno oppure Ionio);
- i centri vicini menzionati, come Laureana di Borrello o la Sila.
Storia di Feroleto della Chiesa: dall’origine del nome a oggi
Il toponimo “Feroleto” si collega, secondo l’interpretazione più diffusa, a un fitonimo: la ferula, pianta comune nelle campagne calabresi, unita al suffisso latino -etum, che indica un luogo dove una specie abbonda. Lo stesso schema spiegherebbe il nome dell’omonimo comune catanzarese, ed è proprio questa radice condivisa ad alimentare la confusione. La specificazione “della Chiesa”, invece, distingue il centro reggino; secondo una lettura tradizionale, rimanderebbe al legame del territorio con un’istituzione ecclesiastica.
Le vicende del paese seguono quelle della Piana di Gioia Tauro, terra di cultura agricola segnata da ricostruzioni ripetute, in particolare dopo il terremoto del 1783 che sconvolse l’intera area. Ancora oggi l’olivicoltura scandisce l’economia e il calendario locale.
Chi desidera approfondire la storia del paese può partire dalla scheda di Feroleto della Chiesa nel Sistema Archivistico Nazionale, che collega il luogo ai fondi archivistici censiti. Da lì, inoltre, si risale agli archivi parrocchiali e catastali, le fonti più affidabili per date e famiglie.
Le chiese e i luoghi di culto da visitare
La chiesa matrice è il cuore spirituale del centro storico e la prima tappa obbligata. Si raggiunge a piedi percorrendo le vie strette del nucleo antico, dove il ritmo delle giornate segue ancora il suono delle campane.
Nei piccoli comuni della Piana, in genere, le chiese parrocchiali restano aperte soprattutto durante le funzioni. Le consiglio quindi di presentarsi poco prima della messa del mattino oppure di contattare la parrocchia in anticipo: nella mia esperienza, un parroco avvisato apre volentieri anche fuori orario.
Occorre altresì diffidare degli elenchi che circolano online. Santa Maria Assunta, l’Addolorata, l’Immacolata, il Santuario di Maria Santissima e la Chiesa del Silenzio vengono descritti come luoghi di culto di Feroleto Antico, non del borgo reggino.
Per ricostruire edifici scomparsi, infine, un metodo utile arriva dagli studi sulle chiese estinte del territorio reggino, condotti dall’architetto Renato Laganà: gli atti delle visite pastorali, come quella dell’arcivescovo D’Afflitto del 1616, restituiscono rendite, amministratori e dedicazioni di parrocchie oggi perdute.
Cosa vedere vicino a Laureana di Borrello
Il borgo calabrese più interessante da abbinare alla visita è Nicotera, inserito tra i borghi più belli d’Italia. Nei dintorni, inoltre, meritano una deviazione:
- Nicotera: il Castello Ruffo, il quartiere Ebraico, il Vicolo degli Ombrelli e Porta Palmentieri, una delle ultime porte antiche ancora in piedi;
- il Parco Naturale Regionale delle Serre, con sentieri poco frequentati;
- il Parco Nazionale dell’Aspromonte e Gambarie, da cui nelle giornate limpide si scorgono le Eolie e l’Etna;
- Scilla e, a Reggio Calabria, il Museo Nazionale della Magna Grecia con i Bronzi di Riace.
Un itinerario di una giornata tra borghi e costa tirrenica
Cominci la mattina a Feroleto della Chiesa, con la chiesa matrice e una passeggiata nel centro storico, poi prosegua verso Laureana di Borrello. Nel primo pomeriggio raggiunga Nicotera: la parte antica, però, si visita scendendo, dal quartiere Ebraico fino a Porta Palmentieri. Chi ha gambe allenate può percorrere l’anello di Nicotera Marina, 8,5 km di difficoltà moderata con vista sulla costa, oppure quello di 7,3 km tra quartiere Ebraico e Vicolo degli Ombrelli.
A cena, i piatti tradizionali calabresi della zona comprendono pasta piccante con ‘nduja, pecorini e salumi artigianali; sulla costa, invece, prevale il pesce spada. Si spendono 25-35 € a persona per un pasto completo con vino locale.
Informazioni pratiche: come arrivare e quando andare
Per arrivare a Feroleto della Chiesa l’auto resta la soluzione più pratica, poiché il borgo si trova nell’entroterra e i collegamenti con la costa richiedono flessibilità.
| Destinazione | Distanza | Nota |
|---|---|---|
| Laureana di Borrello | pochi km | base per l’itinerario |
| Costa tirrenica | circa 18 km | spiagge più vicine |
| Catanzaro | circa 70 km | capoluogo regionale |
| Feroleto Antico | altra provincia (CZ) | da non confondere |
Le strade del centro storico sono strette; conviene, di conseguenza, lasciare l’auto ai margini del nucleo antico e proseguire a piedi.
Primavera e autunno sono i periodi migliori: il clima mediterraneo resta mite e la raccolta delle olive, in autunno, anima le campagne. D’estate, invece, il caldo dell’entroterra suggerisce di visitare il paese al mattino e riservare il pomeriggio al mare. Prima di partire, telefoni al Comune per conoscere le celebrazioni in programma.
FAQ
Dove si trova Feroleto della Chiesa?
Feroleto della Chiesa si trova in Calabria, in provincia di Reggio Calabria, nell’area della Piana di Gioia Tauro. Dista circa 18 km dal mar Tirreno e circa 70 km da Catanzaro. Il centro più vicino per organizzare un itinerario è Laureana di Borrello, a pochi chilometri, da cui si raggiungono facilmente Nicotera e la costa.
Feroleto della Chiesa e Feroleto Antico sono lo stesso paese?
No. Feroleto della Chiesa appartiene alla provincia di Reggio Calabria e guarda al Tirreno; Feroleto Antico, invece, è in provincia di Catanzaro, vicino alla Sila. La Chiesa di San Pietro, Santa Maria Maggiore e la festa di San Silvestro del 31 dicembre riguardano esclusivamente Feroleto Antico. Verifichi sempre la sigla provinciale prima di pianificare la visita.
Giornalista culturale e ricercatore etnografico con 38 anni. Appassionato di tradizioni e culture locali, esploro storie e racconti dimenticati per valorizzare il patrimonio immateriale attraverso articoli e studi sul campo.



